La fame, importante sensazione dell’organismo umano, non è che il
senso dell’appetito fattosi particolarmente urgente.
Insorge periodicamente e diventa sempre più imperiosa sin quando
non la si placa con una adeguata ingestione di cibo.
La difficoltà maggiore è il saper “gestire” la fame: questa necessità
è particolarmente sentita da coloro che iniziano una dieta dimagrante
o da coloro che vogliono comunque ridurre l’apporto quotidiano
di calorie.
Ci sono poi varie alterazioni comportamentali nel rapporto individuale
con la fame, che concorrono in molti casi ad una sregolata assunzione
di cibo, provocata da un aumento smodato e insaziabile dell’appetito,
oppure da varie forme di carattere nervoso che inducono ad assumere
cibo in modo non regolare, spesso “fuori pasto”. E’ il caso per esempio
di chi smette di fumare, di chi è stressato oppure delle donne durante il
ciclo mestruale.
Da qui la necessità di creare un valido aiuto salutistico esclusivamente
a base di principi vegetali per poter calmare la fame al suo insorgere in
modo naturale e “rapido”, basato su due azioni complementari:
1) azione di riduzione della percezione delle qualità seduttive e sensoriali esercitate dal cibo (gusto ed olfatto)
2) azione sistemica sui meccanismi autoregolatori fisiologici che controllano lo stimolo della fame e la sensazione della sazietà.
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